Una striscia fissa sul bordo inferiore dello schermo sostituisce la Touch Bar morta: Esc | F1–F12 | Canc, a tutta larghezza, sempre presente dal login GDM allo spegnimento (blocco schermo incluso).
- Ogni tasto mostra: sigla, combinazione fisica equivalente in grigio piccolo, e — per F7–F12 — l'azione in ambra con icona (🔅🔆🔇🔉🔊 / PRINT).
- I click iniettano i tasti a livello compositor (
Clutter.VirtualInputDevice): funzionano in ogni app, Wayland nativo incluso. - La striscia riserva il proprio spazio (
affectsStruts): le finestre non ci finiscono mai sotto. - L'altezza è calcolata dal contenuto (
get_preferred_height): le etichette non possono mai essere tagliate dalla scala del display (bug reale della prima versione; scoperto fotografando la striscia e ingrandendo).
- Sorgenti: gnome-extension/touchbar@hubpsk.local/
- Installata in
/usr/share/gnome-shell/extensions/(system-wide: è ciò che la fa comparire al login GDM) + voce dconf per l'utente gdm. session-modes: ["gdm", "unlock-dialog", "user"]la tiene viva fuori dalla sessione normale.
Modifica sorgenti → validazione (gjs + Reflect.parse) →
sudo scripts/06-onscreen-touchbar.sh → logout e login (Wayland non
ricarica a caldo il codice delle estensioni).
Con il dock Ubuntu in basso, le icone si sovrappongono ai primi tasti. Spostare
il dock (gsettings set org.gnome.shell.extensions.dash-to-dock dock-position 'LEFT') oppure attivare l'auto-nascondi.